Inserzionisti eticamente corretti: i punti chiave

Inserzionisti eticamente corretti

Gli inserzionisti per essere eticamente corretti dovrebbero seguire una serie di buone pratiche ed alcune accortezze particolari.

Pubblicità, pubbliche relazioni, comunicazioni di marketing, notizie ed editoriali condividono tutti un obiettivo comune di verità e standard etici elevati nel servire il pubblico.

La pubblicità, le pubbliche relazioni e tutti i professionisti delle comunicazioni di marketing hanno l’obbligo di esercitare la massima etica personale nella creazione e diffusione di informazioni commerciali ai consumatori.

Inserzionisti eticamente corretti

Inserzionisti eticamente corretti


Gli inserzionisti dovrebbero distinguere chiaramente la pubblicità, le pubbliche relazioni e le comunicazioni aziendali dalle notizie, dai contenuti editoriali e dall’intrattenimento, sia online che offline.

In questo articolo di blog tratteremo i punti necessari ed utili per una pubblicità etica.

I punti fondamentali sono:


Trasparenza 

Dovrebbero rivelare chiaramente tutte le condizioni materiali, come il pagamento o la ricezione di un prodotto gratuito, che incidono sulle sponsorizzazioni nei canali social e tradizionali, nonché l’identità degli sponsor, il tutto nell’interesse della piena divulgazione e trasparenza.

Sarebbe opportuno  trattare i consumatori in modo equo in base alla natura del pubblico a cui sono diretti gli annunci e alla natura del prodotto o servizio pubblicizzato.

Privacy Personale

Sicuramente non dovrebbero mai compromettere la privacy personale dei consumatori nelle comunicazioni di marketing e le loro scelte se partecipare alla fornitura delle loro informazioni dovrebbero essere trasparenti e facilmente attuabili.

Attenersi alle leggi in vigore

Un’altro fattore importantissimo è quello di attenersi alle leggi pubblicitarie federali, statali e locali e collaborare con i programmi di autoregolamentazione del settore per la risoluzione delle pratiche pubblicitarie.

Bisogna conoscere molto bene le leggi dei social media che vengono ospitati e soprattutto delle nazioni in cui si opera, a livello locale e internazionale. 

Aggiornarsi costantemente specialmente sulla privacy policy e le norme recenti è la base per non incorrere in problemi anche gravi e irrecuperabili, come  la chiusura dell’account pubblicitario.

Gestione discussioni interne

Le agenzie pubblicitarie e gli inserzionisti, e i media online e offline, dovrebbero discutere privatamente potenziali problemi etici e i membri del team che creano annunci dovrebbero avere il permesso di esprimere internamente le loro preoccupazioni etiche.

Gestione Discussioni clienti

Ultimamente vanno di moda nei video brevi e specialmente sui Social Tik Tok, Facebook e Instagram, i video sfogo che  tendono a criticare l’atteggiamento dei clienti quando eccedono nelle critiche o si comportano in modo scorretto.

Anche se non si fanno i nomi, il cliente bon vuole essere messo sotto accusa e giudicato, quindi, inizialmente questo genere di video sfogo potrebbe far sorridere, ma successivamente potrebbe generare scarsa fiducia nel potenziale cliente. 

Sarebbe meglio evitare di creare queste polemiche, a nessuno piace correre il rischio dei essere bullizzato in rete, seppur in modo anonimo.

Inserzionisti eticamente corretti

Nessun paragone con la concorrenza

I competitor vanno studiati, analizzati per differenziarsi da loro e riuscire a raggiungere una particolare nicchia di mercato, tuttavia non vanno assolutamente criticati in nessun modo.

Purtroppo esistono molti video di “dissing” tra smallbusiness specialmente online sui Social.

Questo mette incattiva luce sia chi solleva critiche che chi vi da peso e risponde. Penso che i marchi e prodotti dei brand che sollevano guerre e polemiche volte a sminuire i servizi altrui vengano percepiti in modo veramente basso e insoddisfacente dai potenziali clienti e si rischia anche di perdere quelli che sono già stati fidelizzavi con un comportamento simile.

Generare fiducia


La fiducia tra i partner commerciali della pubblicità e delle pubbliche relazioni, inclusi i clienti, e le loro agenzie, fornitori di media e fornitori di terze parti, dovrebbe basarsi sulla trasparenza e sulla piena divulgazione della proprietà e degli accordi aziendali, sulla remunerazione e sugli sconti delle agenzie e sugli incentivi dei media.

b.pramaggiore

Docente e informatico da oltre vent'anni: Excel, Social Media Marketing. Specializzato in crescita organica gestisco i social e posso esserti di supporto con consulenze mirate allo sviluppo e crescita della tua azienda. Eseguo riparazioni PC, Mac e installazioni periferiche, offro assistenza da remoto e a domicilio. Creo siti Web e gestisco blog, amo la tecnologia, la natura e sono molto curioso.

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