Facebook ADS per Ecommerce

Facebook ADS per ecommerce: come portare a casa buoni ROAS?

Facebook ADS per e-commerce è uno strumento di digital marketing che se usato in modo corretto, può spingere la pubblicità in modo da raggiungere il proprio target e quindi aumentare le vendite.

Prima richiede un’analisi a monte del proprio pubblico di riferimento. In questo modo potrai raggiungere più utenti con inserzioni Facebook mirate.

In questo articolo, ti darò alcuni consigli molto utili e qualche nozione base. Anche se ogni srategia va studiata per il prodotto o servizio che s’intende vendere, ci sono alcune linee guida che possono essere utili per ogni tipo di ADS.

Metriche

Le Metriche da tenere sempre tracciate sono:

  • ROAS (return on advertising Spent)- il ritorno d’investimento sulla spesa pubblicitaria
  • CPA (Costo per acquisizione) è il prezzo che un e-commerce paga per la pubblicità online per ottenere una conversione
  • Vendite totali
  • Frequenza (della visual dell’annuncio per singolo utente)
  • Click sul link
  • CPC (costo sui Link)è il costo per clic effettivo, l’importo che ti viene addebitato per un clic
  • CTR il numero di clic ricevuti del tuo annuncio diviso per il numero di volte in cui l’annuncio viene visualizzato
  • CPM Costo per mille ovvero quanto costa mostrare la tua pubblicità a 1000 persone?
  • Se utilizzi il formato video CLICK TO Play (50%-75%-95%)

Creare un Set Up personalizzato

Nella gestione delle inserzioni è necessario creare un set up personalizzato, è importante creare parametri personalizzati per avere un monitoraggio avanzato e monitorare i dati più utili.

Benchmark è una metodologia basata sul confronto sistematico che permette di comparare i dati con le aziende migliori e capire dove migliorare.

Alcuni Dati devono almeno raggiungere questi numeri:

  • Per esempio il Roas dev’essere sempre superiore al 3X
  • Il CPC minore di 0,30
  • Il CPM deve essere minore di 15 euro
  • il CTR maggiore del 2.5%

Testing

Si tratta della tua sandbox(un ambiente di prova e test) dove andrai a creare a testare quello che funziona e quello che non funziona. Crea una campagna di conversioni con ottimizzazione view content un nodo meno costoso per raccogliere i dati necessari in fase di testing. Una volta compreso ciò che funziona puoi duplicare tutto in un’altra campagna e poi ottimizzarlo per ottenere conversioni.

Posizionamenti automatici

Scegli posizionamenti automatici perché gli algoritmi conoscono molti più dati di te. Se sei a corto di budget ti consiglio di andare a selezionare i posizionamenti manuali. Generalmente la prima campagna ha come obiettivo quello di testare l’audience il copy e la creatività punto

Cambia solo una variabile per test

È importante mantenere una sola variabile di testo ogni volta bisogna cambiare solo una singola cosa. Ad esempio, puoi fare una bi test sul layout che performa meglio successivamente puoi fare un A B test su due tipi differenti di copy.

Quanto devono durare i Test ADS?

I test ADS devono durare almeno 4 5 giorni per essere in grado di raccogliere tutti i dati necessari da analizzarli. Saltare questo passaggio può compromettere l’intera campagna pubblicitaria i suoi risultati. È molto meglio sbagliare i primi passaggi piuttosto che l’intera campagna.

Confronta e segna

  • ROAS
  • CPC
  • CTR
  • CPM

Molto importante e ricordarsi di non eliminare ciò che non funziona ma disattivalo e preparati a duplicare tutto quello che funziona.

COLD

Con Cold si intende pubblico freddo, ovvero quello anche ancora non ti conosce, perché è ancora nella prima fase del funnel. Questo tipo di cliente non sa ancora nulla del nostro brand e delle nostre offerte e quindi non sente il bisogno dei nostri prodotti o servizi. Uno dei principali mantra del marketing è proprio quello di riuscire a generare interesse creando un bisogno che le persone ancora non hanno o non si immaginano nemmeno di avere. Crea una campagna di conversioni ottimizzate all’acquisto duplica gli asset vincenti del tuo sandbox e alza il budget nella tua campagna di pubblicazione punto per esempio se hai un CPA di 10 metti la campagna a 30 o 50 €.

Ricordati di controllare maggiormente CPC, CTR e CPM. Queste sono le metriche da tenere sempre presenti, in primis.

Duplica “l’ADS set” vincente aumentando il budget e annotando ogni cambiamento descrivi questo con un titolo adeguato è significativo in modo tale da ricordarti a campagna appartiene.

Warm

Ora si inizia a parlare di retargeting. Creiamo due pubblici differenti uno video views 75 95% e l’altro engagement su Facebook e Instagram.

Campagna conversione ottimizzata l’acquisto. Usiamo l’audience creato in precedenza e utilizziamo dei copy un po più lunghi e specifici aggiungendo dei dettagli e utilizzando una immagine singola anche perché i prospetti conoscono già i nostri prodotti punk magari utilizza anche uno sconto una promozione per invogliare l’acquisto per esempio un 10%.

HoT

Questo pubblico è Hot (caldo) quindi una fase più avanzata del funnel. Ora il potenziale cliente ti conosce e si fida di te.

Si può proporre una campagna di retargeting Page View escludendo gli acquisti aggiunta al carrello. In questo caso retargeting è probabile che porti a conversioni quindi bisogna aggiungere un copy ancora più specifico è uno sconto significativo può servire. Tieni d’occhio la frequenza perché se hai l’audience abbastanza piccola può schizzare alle stelle e è bene tenersi al di sotto del numero 3 di frequenza. Le maggiori vendite vengono fatte in retargeting perché la fiducia e tutto, bisogna fare qualche passaggio in più per poterla ottenere è proprio raro che si ottengono delle vendite a freddo. Infatti, se credi sia possibile come obiettivo avere una vendita immediata, ripensaci. Compreresti qualcosa da un perfetto sconosciuto? Ti fideresti di lui?

Buyers questa è una campagna aggiuntiva che deve avere come risultato un ROAS maggiore di 20. Crea un’audience di chi ha già comprato i tuoi prodotti e già ti conosce sponsorizza le novità o promuovi gli articoli nuovi in catalogo. Questo è un ottimo metodo per ricordare a chi ha già acquistato da te la tua presenza e per farlo ritornare fidelizzare.

Ottimizzazione di un ads

Per avere le metriche di basi migliori effetto la piccoli accorgimenti sempre nel copy nella yout nel setting dell’ADS.

quando otteniamo delle azz efficaci possiamo finalmente convertire ed avere il successo tanto meritato.

Scaling verticale

Con scaling verticale  si intende la sostituzione di una risorsa per una con una maggiore o minore capacità di gestione del carico. Può essere considerato come un upgrade o downgrade, in questo caso possiamo ridurre le ADS ad una nicchia specifica oppure allargare il raggio del nostro pubblico.

La regola fondamentale è quella di duplicare e aumentare il budget di volta in volta quando hai un adc che funziona duplicarlo e cambia il budget. Se il CPA è di 10 € a me aumentano dei suoi multipli così che gli algoritmi saranno maggiormente precisi.

Targeting pooling: accertati che tutte le risorse finanziarie siano redditizie.

Ricorda che con l’ampliamento del target i ROS si abbassano. Il ROS è il Return of Sales, ovvero il reddito operativo delle vendite.

Campagne LLA

LLA (Scaling Look a Like Audience) è un pubblico di utente simile al tuo pubblico attuale. Con questa opzione potrai creare un pubblico target formato da utenti che non ti conosco ma sono molto simili alle tue buyer personas e pubblico attuale.

95% Video Views, Page views, Engagement IG e FB, ATC e PUR.

In questa fase tieni un target dettagliato e posizionamenti automatici senza genere imposta solo la location se lo ritieni un fattore importante codice di chi ha già acquistato scegli engagement oppure page view per evitare delle sovrapposizioni. Dopo 4 5 giorni di metri che la metriche si stabiliranno e finalmente arriveranno anche i risultati.

CBO

Acronimo di Capaign Budget Optimization, l’ottimizzazione del budget delle campagne.

A partire da settembre 2019 Facebook ha spostato il budget delle ADS a livello di campagna e non più a livello di gruppo d’inserzioni. Quindi, se prima ti dilettavi a suddividere i budget, ora è tutto nelle mani di FB e Google ADS. Ora ti basta definire il budget giornaliero o totale a livello di campagna. In questo modo gli algoritmi sceglieranno in automatico il gruppo di inserzioni più performanti e allocheranno un budget maggiore con metodo meritocratico.

Quando abbiamo trovato ADS set vincenti lasciamo a Facebook il compito di gestire duplicati e aumentiamo periodicamente il budget magari ogni 5 o 7 giorni. Monitor la frequenza perché se sale oltre al due stai andando incontro a un ADS fatigue ovvero le persone non cliccano sui tuoi contenuti a causa delle elevate presenza nel feed della tua ads virgola non saturare il mercato, piuttosto raggiungi nuovi clienti, il troppo stroppia.

LTV

Una metrica che pi potrà servire in futuro e ti consiglio di appuntare. Ti conviene utilizzare un quaderno o una tabella Excel che duri nel tempo.

LTV (Life time Value) ora dobbiamo esporci un po’ di già economicamente per acquisire il cliente. Per calcolare il LTV dobbiamo misurare alcuni parametri:

a-il valore medio che otteniamo dalla vendita

b-il numero medio di prodotti che venderemo

c-la durata media espressa in anni del rapporto con il cliente

(axb)xc=LTV

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Al prossimo articolo.
Saluti dal #MAgodelPC

b.pramaggiore

Docente e informatico da oltre vent'anni: Excel, Social Media Marketing. Specializzato in crescita organica gestisco i social e posso esserti di supporto con consulenze mirate allo sviluppo e crescita della tua azienda. Eseguo riparazioni PC, Mac e installazioni periferiche, offro assistenza da remoto e a domicilio. Creo siti Web e gestisco blog, amo la tecnologia, la natura e sono molto curioso.

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