Comprare Follower: perché non farlo?

L’algoritmo di Instagram e comprare i follower: un argomento di cui si sente parlare molto negli ultimi anni. in cui ci sono parecchie opinioni discordanti.

Secondo me imparare questo concetto ti può aiutare ti farà capire come mai alcune cose sono veramente sbagliate e la prima cosa che voglio farti capire che è assolutamente sbagliato comprare i follower su Instagram.

Partiamo dalla base: vuoi comprare un po’ di follower per avere delle vanity metrics alte e per convincere gli utenti in target a seguirti?

Bene, immaginati un profilo di 40mila followers e 16 like per post. La prima cosa che penderai è: ma ha comprato followers?

comprare follower

Follower finti: un finto successo

I follower finti non ti compreranno i tuoi prodotti o servizi perché una volta che ti compri i follower quelli non sono reali o interessati. Non serve assolutamente a nulla però uno potrebbe dire io lo faccio semplicemente farmi notare più dall’algoritmo. Sbagliato anche dal punto di vista algoritmico perché rischi di perdere visibilità dei tuoi fan reali e di conseguenza dagli altri potenziali clienti/ followers.

Obiettivi dei Social Media

L’obiettivo di Instagram e tutti i social qual è? Farti stare il più possibile sulla propria piattaforma.

Tieni presente che le sponsorizzate fanno guadagnare, le pubblicità che vengono fatte sono il modello di business dei Social Network. Segnatelo bene da qualche parte: l’obiettivo è tenerti il più possibile osserva le 1000 tecniche di marketing che sfiorano la manipolazione.

Questo argomento delicato viene trattato sulla serie su Netflix the Social Dilemma. Ti consiglio di guardare questo documentario perché tralasciando la parte critica, ti può far capire come funzionano i vari algoritmi.

Quindi lo scopo principale degli algoritmi è quello di renderti la tua esperienza unica e il migliore possibile su Instagram. Come fanno? Cercano di capire sulla base del tuo utilizzo cosa ti piace, cosa non ti piace, quali profili tendenzialmente guardi spesso e quali profili ignori, quali post metti mi piace, commenti, salvi, condividi e su quali soffermi quali ignori.

Esempio: le stories di Instagram

Osserva le stories di Ig. Quali ti appiano? Probabilmente quelle dei profili che segui in modo maggiore. Prova a farci caso, l’ordine delle tue stories quando apri il tuo profilo: qual è?

Di sicuro non è quella più recente in termini cronologici, ma quello che tendenzialmente guardi di più quindi le prime storie che ti appaiono sono quelle delle persone a cui guardi di più spesso le storie. Instagram ha capito che ti piacciono e te ripropone, specialmente se ci interagisci e ci passi molto tempo senza skippare. Molto probabilmente sono le persone che ti interessano maggiormente, magari i tuoi amici e quindi ti presenta quelle che è abbastanza sicuro che tu le guardi.

C’è meno probabilità che tu davanti a una di quelle storie ti stufi e decida di uscire da Instagram. Al contrario, quel tipo di storia che tendenzialmente non guardi te le mette per ultime. Ti mostrare sempre prima questi contenuti, abbinati anche ad un ordine cronologico. Questo sistema è molto importante da comprendere. Quando pubblichi un contenuto devi sempre ragionare se quel contenuto lì verrà apprezzato o meno. Purtroppo, tante persone dicono pubblica un contenuto il giorno, fai decine di storie perché più pubblichi meglio è. Ritengo che tutto questo sia errato. Se tu pubblichi tante storie e la gente si stanca perché le ritiene inutili le salta e quindi non le vedrà più per prime, saranno in fondo alla lista. Le prossime volte apparirai più a destra nella barra delle storie.

Lo stesso discorso vale per il post: se una persona tante volte non interagisce con i tuoi post, Instagram non gli dimostra neanche più.

Qualità non quantità

 Per questo è super importante capire che ogni contenuto che pubblichi deve essere ottimale non è vero che più pubblichi meglio è, ma è corretto pubblicare contenuti di qualità.

Se non hai contenuti di qualità meglio non pubblicare. Se una storia è inutile meglio non

Gli algoritmi sono logici e fanno in questo modo.

Reach organica

quando tu pubblichi contenuti, Instagram come ragiona? Gratuitamente ti fa raggiungere un tot di persone che se stiamo larghi è il 10%, ma se vuoi raggiungere tutti i tuoi follower pagherai.

I social guadagnano con le sponsorizzate, questo cosa significa? Facciamo un esempio concreto.

Supponiamo che t abbia 1000 follower pubblichi una foto la vedono in 100 seguaci e gli altri non l’hanno vista. Peggioriamo la situazione, se tu compri 10.000 follower adesso ne hai 11.000 se pubblichi un posto lo vede il 10% che sono circa 1100 ma se di quelle 1100 persone sono fatte di follower finti è probabile il tuo post non lo vedano nemmeno le persone reali.

Otterrai meno di quando avevi soltanto 1000 follower veri.

Sappiamo tutti che i profili finti fake non interagiscono e quindi Instagram percepisce che non ti stanno assolutamente dando le loro attenzioni perché non gli appari neanche nel feed.

Conclusione: comprare follower è inutile

Instagram cerca di rendere la piattaforma un’esperienza migliore possibile per i propri utenti e se il tuo engagement si abbassa sarà difficile rimediare.

Ig premia i contenuti che funzionano e fa il contrario per i contenuti che percepisce che non funzionano quindi comprarsi follower assolutamente sbagliato

Comprendere le basi dell’algoritmo ti permette di pubblicare contenuti di maggior valore e di lasciar perdere le pratiche scorrette.

Tema WordPress

Esegui regolarmente un test per vedere quanto fosse è veloce il tuo sito e nella maggior parte dei casi rimarrai stupito e scoprirai che è  molto più lento di quanto avrebbe dovuto essere.

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b.pramaggiore

Docente e informatico da oltre vent'anni: Excel, Social Media Marketing. Specializzato in crescita organica gestisco i social e posso esserti di supporto con consulenze mirate allo sviluppo e crescita della tua azienda. Eseguo riparazioni PC, Mac e installazioni periferiche, offro assistenza da remoto e a domicilio. Creo siti Web e gestisco blog, amo la tecnologia, la natura e sono molto curioso.

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